|
La festa del 23 aprile è per il Comitato Festa Maggiore una prova importante. Un bilancio sulla prima parte della Festa?
Effettivamente quello del 23 aprile è un test importante per noi del Comitato che ci accingiamo ad organizzare la Festa Maggiore perché costituisce un grosso impegno in quanto la cittadinanza terlizzese si aspetta sempre qualche evento. La festa del 23 aprile è la prima festa di primavera, è la festa della fine dell’inverno. Quest’anno siamo partiti con un po’ di ritardo nell’organizzazione perché la mia nomina è arrivata in ritardo però appena è stata ufficializzata ci siamo subito messi a lavoro. Grazie al giovane comitato di quest’anno sono stati messi a punto delle idee innovative: penso ai risciò, quelle bici portate dai ragazzi di una cooperativa di Bari. Il bilancio è stato comunque positivo e il Comitato ha dimostrato la sua voglia di fare.
Il tempo però non è stato clemente nei vostri confronti…
Non siamo stati aiutati dal tempo meteorologico per cui molte manifestazioni previste per il 23 aprile non si sono potute svolgere perché ha piovuto dall’arrivo della Madonna a Sovereto fino alle 21 della sera. Per quel giorno erano previste molte animazioni per bambini e persino i fuochi d’artificio, che sono un’altra tradizione, sono stati rinviati. Il 24 aprile, comunque, si è svolta la conferenza religiosa sulla figura di Maria: non ho voluto trascurare l’aspetto religioso, troppo spesso messo da parte per l’aspetto civile della festa. Il 25 aprile erano già in programma iniziative che si sono potute svolgere grazie al bel tempo e sono state recuperate anche spettacoli previsti il 23.
Quali sono state le reazioni dei terlizzesi sulle iniziative in programma e sul rinvio di parti di esse?
Per quello che abbiamo potuto riscontrare, i terlizzesi sono stati contenti e soddisfatti. Hanno compreso benissimo le nostre difficoltà dovute al maltempo e, per fortuna, la festa, anche se rinviata di giorni, è stata lo stesso molto sentita. Ormai non manca molto alla Festa Maggiore. Cosa sta bollendo in pentola?
Adesso siamo nella fase organizzativa vera e propria. Giovedì 5 agosto, in cui si sposterà il carro, è previsto un concerto che coinvolgerà la popolazione. Gli eventi canori sono molto richiesti dai terlizzesi e l’organizzazione di essi non è facile sia per il budget non alto sia per le esigenze e le richieste dei vari cantanti. Come l’anno scorso ci saranno due cantanti: il lunedì della Festa si esibirà, quasi certamente, Umberto Tozzi, artista che abbraccerà la fascia medio-alta della popolazione; il martedì si esibirà un cantante che coinvolgerà le fasce più giovani il cui nome, però, non è ancora ufficiale. Stiamo pensando di organizzare dei posti a sedere per il lunedì, senza per questo vietare, a chi lo volesse, di assistere al concerto in piedi. Il concerto del martedì, invece, sarà libero quindi potrà essere seguito anche sotto il palco. Il 15 agosto, giorno in cui ricorre l’ottavario, una grande orchestra suonerà musica popolare e un tenore accontenterà un altro target di cittadini.
La Festa Maggiore dell’anno scorso verrà ricordata per la mancata carne arrostita. Quest’anno come vi state muovendo? Tornerà la tradizione?
La nostra priorità è quella di riuscire a poter riprendere la tradizione della carne arrostita a Terlizzi che si sta perdendo per le leggi molto rigide relative ai requisiti igienico-sanitari. La categoria dei macellai sta capendo che non è possibile, se non si attengono a certe regole, poter arrostire. Quest’anno stiamo riscontrando, rispetto all’anno scorso, una maggiore collaborazione da parte loro nel cercare di risolvere questo problema: si stanno adeguando alle normative quindi verranno installati gli aspiratori alle braci. Accanto a questa possibilità, noi come comitato ci stiamo impegnando ad organizzare una sagra, solo per i giorni della Festa (7-8-9 agosto), in cui protagonista sarà proprio la carne arrostita. Naturalmente le serate, che stiamo pensando di far svolgere nel Parco Comunale, verranno allietate con qualche spettacolo. Vogliamo garantire la nostra tradizione e questo ci permetterà di pubblicizzare la Festa anche attraverso questa sagra.
Cosa ci dice del borgo di Sovereto? Verrà coinvolto con qualche iniziativa?
Attualmente non abbiamo in programma il coinvolgimento di Sovereto perché la Festa Maggiore si svolge qui a Terlizzi con il carro e le manifestazioni in programma. Forse a Sovereto verrà celebrata una Messa da parte Vescovo o si terrà qualche conferenza su temi religiosi.
Quando uscirà il calendario definitivo della Festa?
È ancora presto per dirlo! Per il momento stiamo pensando ed organizzando tutte queste manifestazioni. Un altro progetto su cui siamo impegnati è la preparazione della lotteria che è la nostra grande forma di finanziamento. Con il clima di crisi che stiamo vivendo, le aziende, i commercianti non contribuiscono in maniera forte come una volta. Stiamo cercando di allargare la contribuzione al singolo cittadino invogliandolo con la lotteria, come è avvenuto l’anno scorso. Contiamo molto sulla collaborazione dei cittadini che, acquistando uno o più biglietti, potranno vincere un premio ma soprattutto potranno sentirsi parte in causa nell’organizzazione della Festa. La Festa è di tutti i terlizzesi per questo chiediamo a tutti un contributo per sentirsi protagonisti.
I terlizzesi si stanno avvicinando al Comitato? Cosa vi chiedono? Quali le richieste?
Il terlizzese ha sempre grande interesse attorno alla Festa Maggiore. Il Comitato, poi, è sempre presente e la nostra sede è sempre aperta per cui i cittadini si avvicinano e chiedono informazioni sull’evento canoro del lunedì.
La pubblicità è un punto debole qui a Terlizzi. Sta pensando a come risolvere questo problema e diffondere il più possibile la Festa?
La pubblicità è fondamentale per questo attraverso questa intervista sto cercando di dire ai terlizzesi che il comitato si sta muovendo e la Festa Maggiore 2010 sarà una grande Festa. E poi sul sito ufficiale www.festamaggiore.it si possono trovare tutte le notizie relative al lavoro che stiamo svolgendo. Inoltre ci sono gruppi su facebook da cui è possibile attingere tutte le novità. Nei giorni precedenti la Festa affisseremo grandi cartelloni pubblicitari che dislocheremo nelle zone limitrofe in modo da attirare più gente possibile.
Come vorrebbe che fosse la Festa Maggiore 2010?
Vorrei che la Festa fosse davvero di tutti i terlizzesi. Ogni cittadino si deve sentire protagonista e parte attiva dell’organizzazione e non, come di solito avviene, aspettare l’evento demandando ogni responsabilità agli altri.
In cosa si differenzierà la Festa Maggiore di quest’anno dalle precedenti Feste?
Sicuramente tutta questa organizzazione e lo sforzo economico dei cittadini non sarà fine a se stesso. Ci impegneremo ad evitare gli sprechi e quello che riusciremo a risparmiare sul bilancio verrà devoluto in beneficenza ad una delle tante associazioni presenti nella nostra città. Anche questo sarà reso pubblico a tempo debito.
C’è qualcosa che vuole aggiungere a conclusione di questa intervista?
Sarò ripetitivo ma vorrei che i terlizzesi capiscano che chi è impegnato in questa organizzazione lo fa per passione e come pura forma di volontariato sottraendo tempo al lavoro e alla famiglia. Questo è un impegno da parte nostra! In cambio chiediamo ai terlizzesi solo rispetto, gratificazione e riconoscimento di quello che va e che non fossero solo critici nei nostri confronti. Le prove del nostro operato le dimostreremo il 7-8-9 agosto e nell’atto di beneficenza che compiremo.
di Barbara de Robertis - Tratto da “Il Confronto delle idee” – Giugno 2010
|