Dichiarazione del Presidente Comitato Feste Patronali



La Festa Maggiore 2010 si è chiusa tra la soddisfazione del pubblico che ha vissuto dieci giorni intensi e vari di festeggiamenti e del presidente del comitato feste patronali, il dott. Francesco Barile:

è un bilancio dai risultati positivi ben oltre le nostre aspettative e credo che questo sia stato reso possibile da un'ottima pianificazione degli eventi.

Abbiamo cercato di concentrare tuttta la nostra attività preparatoria nei giorni che andavano dal 5 agosto, il giorno dello spostamento del carro, fino al 15.

Sono stati giorni ricchi di manifestazioni che secondo noi avrebbero creato un grosso coinvolgimento e portato turisti da fuori evitando di dispederde le nostre forze nei giorni di luglio

e abbiamo avuto ragione di questo perchè siamo riusciti a diluire gli eventi e a fare in modo che le manifestazioni fossero tante e tali da tener vivo l'aspetto e il successo della Festa.

Allo stesso modo abbiamo puntato molto sulla sagra al parco comunale.

Abbiamo cercato di ovviare ai problemi che erano sorti negli anni passati relativamente alla carne e gli stessi macellai non credevano di poter vendere così tanto.

Naturalmente per fare in modo che ci fosse questo successo abbiamo messo in condizione la sagra di poter funzionare, riuscendo anche a valorizzare il parco comunale, quel luogo infatti rispondeva ai requisiti igienico-sanitari e normativi per poter avere l'autorizzazione ad arrostire, è risaputo infatti che nel centro del paese senza le cappe sule braci all'esterno non si può arrostire e non volevamo rischiare quest'anno di perdere una delle attrattive più importanti della Festa Maggiore nota anche ai paesi vicini: la carne arrostita.

Un altro motivo della riuscita della sagra è stato anche essere riusciti a convogliare i flussi di persone, quest'anno davvero molto alti, verso il parco comunale perchè le bancarelle sono state spostate dalla villa nella strada che collega il calvario al parco ed è stata un'ottima valvola per il deflusso della gente oltre che una risposta alle lamentele degli abitanti di Viale Roma per via dell'aria inquinata dei generatori.

Con i concerti siamo riusciti ad accontentare sia una fascia media, con un'artista come Tozzi, dal repertorio consolidato, per poi puntare su un artista conosciuto dai giovani.

La scelta di Max Gazzè è stata una scelta riuscita perchè abbiamo evitato di contattare artisti che provengono dai reality e che si rivelano meteore ma abbiamo puntato sulla qualità e questo ha pagato.

Grande merito del successo di questi eventi è stata la rete: ha fatto tanto la comunicazione tramite facebook quasi più che la pubblicità sui 6x3 negli altri paesi.

Tutte le nostre notizie si sono talmente diffuse da poter avere spettatori da varie parti d'Italia.

Anche la diretta streaming ha avuto un grande successo grazie all'aiuto di BitontoTV, rete all'avanguardia per questo tipo di riprese, e abbiamo ricevuto i complimenti dall'estero, così come non era mai successo che si potesse vedere in diretta su un maxischermo le operazioni di sollevamento del carro, uno degli aspetti più folkloristici.

La lotteria è stata sicuramente il cardine fondamentale dell'organizzazione della Festa Maggiore, grazie anche al successo della sua prima edizione nella Festa dell'anno scorso e ci aspettiamo che resti un cardine anche per l'anno prossimo.

Ci siamo resi conto che infatti è difficile puntare esclusivamente sul supporto economico delle grandi aziende e bisogna lavorare di più sulla gente che può contribuire in misura minore e può vincere premi importanti come anche quest'anno.

Siamo contenti perchè ogni manifestazione ha avuto il suo riscontro e un altro riscontro l'abbiamo avuto dagli esercenti e dai commercianti perchè diluendo la festa abbiamo permesso loro di lavorare e questo ci rincuora perchè se l'anno prossimo ripeteremo questa esperienza il Comitato avrà dalla sua il risultato di aver realizzato quello che aveva promesso come i flussi turistici e l'indotto economico.

Il comitato ha lasciato il meno possibile al caso veicolando un'idea di efficienza così come anche i nostri sponsor hanno avuto una grande visibilità; abbiamo promesso loro movimento e partecipazione e chi ha creduto in noi ha avuto un ottimo riscontro pagando anche molto meno rispetto agli anni passati.

Tutto il fine di questo nostro impegno è uno solo, dare lustro il più possibile al paese, anche grazie all'aiuto dell'amministrazione comunale che come tutti sanno quest'anno ha pagato il cachet dei cantanti mentre il comitato ha organizzato e realizzato gli eventi.

Vogliamo che la Festa Maggiore organizzata in questo modo agli occhi dei paesi vicini sia un fiore all'occhiello: dia orgoglio ai terlizzesi e crei ammirazione nei paesi vicini”.